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DI ANCHE TU NO ALLA PEDOFILIA

DI ANCHE TU NO ALLA PEDOFILIA

mercoledì 15 agosto 2007

Troviamo i bambini: La storia di Riccardo Pio


La storia di Riccardo Pio.

“Salve mi chiamo Giulia,

sono la mamma di Riccardo Pio D’Avanzo un bimbo, di 3 anni e 7 mesi che ha causa del trauma che ha avuto durante la nascita è cerebroleso, mio figlio non parla, non cammina, non regge la testa e si alimenta tramite gastrostomia (sondino gastrico).”

Comincia così il racconto di mamma Giulia sul suo blog personale…

Riccardo Pio è un bambino fantastico affetto da una malattia rara, la sindrome di west, è ha bisogno di cure, in particolare di una terapia, ossigeno terapia, che dovrebbe fare per un periodo di almeno 3 anni, negli U.S.A.

Alla domanda posta alla Signora Giulia, “ma le strutture pubbliche non intervengono in merito?” La risposta della Signora Giulia è stata la seguente:

Buongiorno e grazie per aver deciso di aiutare mio figlio.
Ci siamo rivolti alla Regione Calabria ho parlato con la Dottoressa Barone, braccio destro dell’Assessore alla sanità Doris Lo Moro, per avere un acconto ci hanno chiesto una cosa impossibile, praticamente volevano che gli portassi un certificato da un medico italiano specilizzato in neuroriabilitazione che dice che mio figlio con questa terapia può migliorare, ma giustamente non me lo ha fatto nessuno in quanto questa terapia in Italia non viene praticata, ho presentato loro il certificato del centro della Florida dove se Dio vuole porterò mio figlio, gli ho presentato la versione inglese e quella italiana, dove c’è scritto chiaramente che mio figlio può migliorare con questa terapia, ma la regione non lo accetta, vuole a tutti i costi il certificato da un medico italiano.

Ora abbiamo fatto un’altra domandina per il rimborso delle spese e sè l’accettano, al rientro dalla Florida dovrebbero rimborsarci la metà o qualcosa in più dei soldi spesi al centro della Florida e tutto il resto a carico nostro.
Cose da non credere!!
Vi mando un abbraccio a tutti GRAZIE.

Quindi il riassunto amaro è, prima arrangiatevi DA SOLI, chiedendo aiuto e trovando i soldi, poi FORSE vi rimborseremo IN PARTE quanto speso ??????!!!!!!


Cerchiamo di capire “come investa” i propri danari la Regione Calabria….


Regione Calabria
Studio sulle piste ciclabili

La Regione Calabria ha stanziato 200.000 euro per uno studio sulle piste ciclabili. A svolgere lo studio, ovviamente, consulenti esterni. Uno studio piuttosto bizzarro che rappresenta solo la punta di un iceberg delle consulenze in Regione. L’ultima relazione della Corte dei Conti, infatti, dice che i consulenti in Calabria sono troppi. La Corte segnala “un proliferare di strutture comitati et similia”, con un andamento “che sembra inarrestabile e prescinde dalla composizione delle giunte regionali, e purtroppo dalle ventilate intenzioni di introdurre risparmi sulle spese correnti o di ristrutturare la burocrazia regionale”. Per quanto riguarda i dati, il capitolo sulle consulenze è costantemente cresciuto tra il 2000 e il 2002. In particolare si è passati dall’1,98 milioni di euro dell’anno 2000 ai 6,53 del 2002 (un aumento superiore del 300%) . Spulciando tra le spese commissionate dalla Regione, si possono trovare voci curiose: si passa da un piano di bonifica per le acque inquinate (143.640 euro), all’osservatorio sul fenomeno mafioso (103.000 euro l’anno), allo ” studio di fattività delle piste ciclabili”. Appunto. Tutti studi.
Il Giornale, 18 agosto 2004

Abbiamo estrapolato tutto ciò dall’ ODISSEA_DELLO_SPRECO che vi invitiamo a leggere

Quindi riteniamo che il Presidente della Regione Calabria, potrebbe, per un breve periodo fare in modo che la SUA Regione “studiasse meno”, trovando così i soldi che servono a Riccardino…



D’altronde il Signor Loiero già si dedica ai bambini…
L’On. Loiero è persona molto sensibile ai bambini…
Leggiamo…

Ufficio Stampa Giunta Regionale
6 Giugno 2005
Area d’interesse: Presidenza

Il presidente Agazio Loiero
sostiene un progetto di solidarietà a favore di
otto piccoli somali

Il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, sosterrà un progetto di solidarietà a favore di otto bambini somali affetti da gravi malformazioni. L’operazione umanitaria, promossa da CO.M.SE.D. (Cooperation of medical services and development), che da anni si sta adoperando per la costruzione e attivazione di un ospedale e di un poliambulatorio a Galcayo, e dal locale Comitato della Croce Rossa, si propone di attivare tutti i canali necessari per fornire ai piccoli pazienti tutte le cure necessarie. Per raggiungere questo obiettivo, però, i bimbi somali devono essere ricoverati in strutture ospedaliere adeguate e attrezzate.Sensibilizzato dalle organizzazioni di volontariato, il Presidente Loiero, insieme all’Assessore Regionale alla Sanità Doris Lo Moro, si è subito attivato, per predisporre il trasferimento dei piccoli dalla Somalia a Catanzaro per il periodo necessario agli eventuali interventi chirurgici e alla degenza post-operatoria. A questo proposito è stato contattato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pugliese- Ciaccio, Riccardo Fatarella, che ha dato piena disponibilità al progetto, coinvolgendo anche supporti specialistici esterni, che presterebbero la loro opera gratuitamente per salvare i bambini. Nella questione è stato coinvolto anche il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, al quale Agazio Loiero ha rappresentato l’urgenza di un intervento presso l’Ambasciata italiana a Nairobi, competente per la Somalia, affinché favorisca la concessione dei visti d’ingresso necessari per l’ingresso nel nostro Paese dei giovanissimi pazienti. (d.s.)
Fonte
Ufficio Stampa Giunta Regionale
27 Gennaio 2006
Area d’interesse: Tutela della salute e Sanità

Il Presidente Loiero
si emoziona davanti ai bambini somali in ospedale

Il Presidente della Regione Agazio Loiero ha fatto visita ai quattro bambini somali, ricoverati nei reparti di ortopedia e Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro, dove, poco prima di Natale, sono stati operati a causa di gravi malformazioni e patologie di diversa natura. Un’iniziativa umanitaria nata durante l’estate grazie al contributo della Presidenza della Giunta Regionale, e in particolare di Vincenzo Romano, responsabile amministrativo della Presidenza, che accogliendo l’invito da parte dell’Organizzazione di volontari Comsed, aveva fatto in modo che la Giunta si facesse carico, attraverso l’approvazione di una delibera, di questa difficile situazione umanitaria che riguardava diversi casi di bambini somali gravemente ammalati. Stamattina, il Presidente Loiero, molto emozionato, si è sincerato personalmente delle condizioni dei piccoli bimbi somali, oramai in via di guarigione, grazie al lavoro prezioso svolto dai medici del reparto di Pediatria guidato dal Primario Renato Rubino. I bambini, tutti al di sotto dei quattro anni, si chiamano Mohamed Muhiyadin Ahmed, che ha subito un intervento di Osteopatia; Bilal Osman Fuad, operato invece di estrofia vescica e di epispadia; Farah Abdul Abdullahi (stenosi arteria polmonare) ed Abshir Farhan Yasin (ipospadia). Tutti stanno bene e sono assistiti dallo staff dei due reparti del Pugliese che li ha accolti con naturale spirito di fratellanza e affetto, facendone ormai dei beniamini coccolati dall’intero personale. “Questa piccola ma significativa iniziativa - ha commentato il Presidente Loiero - è la dimostrazione che questo Ospedale ha tutti i requisiti per tornare ai fasti di un tempo. Sono certo - ha aggiunto - che sotto la guida del Dg Antonio Palumbo si risolleverà divenendo sempre più un fiore all’occhiello della sanità calabrese”. “Per quanto riguarda questa struttura siamo fronte ad un bivio: tenerla fisicamente dov’è oppure spostarla altrove. Non è una scelta semplice - ha concluso Loiero - ma la Giunta deciderà nei prossimi giorni sul da farsi”. “Il nostro prossimo progetto - ha invece spiegato il primario del reparto pediatrico del Pugliese, Renato Rubino - sarà quello di addestrare i medici somali su interventi di micro e media chirurgia, che rappresentano l’ottanta per cento delle operazioni chirurgiche sui bambini in quel territorio. Per quanto riguarda gli interventi invece più urgenti e difficili, il nostro reparto - ha concluso Rubino - resterà a disposizione costantemente”. (g.m.)
Fonte

Quindi riteniamo che per:
1 bambino
della SUA Regione
si ATTIVERA’ IMMEDIATAMENTE

Ringraziamo Francesca per averci segnalato questo caso, che anche se si distanzia un pò dai temi che normalmente trattiamo, ci sembrava giusto:
AIUTARE UN BAMBINO DI 3 ANNI,
che non è scomparso, ma è come se lo fosse…
Una specie di “bambino trasparente” c’è ma non si vede…
Scriviamo tutti assieme al Presidente della Regione Calabria Signor On. Agazio Loiero
CHE SENZA DUBBIO
AIUTERA’ RICCARDO
Anticipando i danari necessari attraverso la
Regione Calabria
*** per scrivere clicca qui ***
Preghiamo tutti i nostri sostenitori di divulgare questa richiesta di aiuto.
E ovviamente ci aspetteremmo che i
nostri “governanti” donassero
parte del loro aumento pari a:
300 euro da agosto e 512 euro da gennaio,
a questo bambino….
Tieni duro Riccardino!
Un abbraccio da parte di tutti noi, con tutto l’amore che possiamo…
Forza amici regaliamogli un sogno…
IL COMITATO - TROVIAMO I BAMBINI troviamo i bambini

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